31 luglio 2008

Passaggio effettuato alle energie rinnovabili!

Dal 1° luglio sono passato al fornitore di energia elettrica LA 220 SpA con la tariffa per le utenze domiciliari denominata "Fiorespina".

Oggi, 31 luglio, ho ricevuto da Fiorespina una e-mail di conferma, che sono lieto di condividere con voi lettori.

Caro cliente,

complimenti, le confermiamo il passaggio dal suo vecchio fornitore di elettricità a Fiorespina, l'energia pulita.

Il cambio di fornitore è scattato esattamente alla mezzanotte tra l'ultimo giorno di giugno e il primo luglio 2008.

Da quella mezzanotte esatta i kilowatt che passano dal suo contatore sono messi nella rete attingendo da fonti rinnovabili (aria, acqua e sole) certificate RECS, senza bruciare niente.

Alla fine del bimestre invece della vecchia bolletta, riceverà una nostra fattura.

Se lei paga a mezzo banca, come quasi tutti i nostri clienti, non dovrà versare nessuna cauzione; si ricordi anche che ha diritto a ricevere indietro la cauzione precedente, da parte del vecchio fornitore, rivalutata al valore attuale del denaro.

Anche per quanto riguarda le letture del contatore, non cambia niente: il responsabile della lettura resta l'azienda di distribuzione (è un organismo che resta in capo all'Enel o alle ex Municipalizzate). Così chi vende e chi misura sono due aziende separate: è un meccanismo di salvaguardia del consumatore previsto dalla legge. Le letture ci vengono periodicamente comunicate dal Distributore e sulla base di esse noi emettiamo le fatture.

Se qualche lettura non ci arriverà regolarmente dal Distributore, utilizzeremo il sistema da lei indicato sul contratto: se lei ha scelto l'opzione "consumo certo" ci baseremo sulla sua autodichiarazione di consumo abituale, se invece ha preferito restare col vecchio sistema, indicheremo in fattura la lettura presuntiva calcolata dal Distributore. Alla lettura successiva, naturalmente, si ha il conguaglio.

Il prezzo da lei fissato resterà fisso per due anni; noti che nel tempo trascorso tra il lancio della nostra offerta Fiorespina (trimestre aprile-giugno) e la data attuale (trimestre luglio-settembre), le tariffe di paragone indicate dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas sono già aumentate del 6,5 %; dunque il contratto che lei ha sottoscritto, oltre ad essere buono eticamente, si sta dimostrando da subito anche economicamente molto vantaggioso, in modo da tutelare le famiglie italiane dai rincari di petrolio, gas e uranio.

Dubitiamo che lei avrà nostalgia delle vecchie tariffe e dei vecchi combustibili, comunque si ricordi che lei ha sempre il sacrosanto diritto di cambiare idea o di cambiare ancora fornitore, come è scritto nel contratto e previsto dalla legge. Ci piace stare con chi è contento di noi e nessuno si deve sentire obbligato, quindi non pretendiamo nessun vincolo se non quello dei tempi tecnici indicati dalla legge.

Ci congratuliamo con la sua scelta, che aiuta il Pianeta e l'ambiente.
Sicuramente lei sa che l'elettricità da fonte rinnovabile nel nostro paese è ancora molto scarsa, quindi è moralmente preziosa anche se lei la paga meno. Quindi anche se da oggi la corrente che la sua famiglia consuma non è più inquinante e clima-alterante, ugualmente vi raccomandiamo di usarla con intelligenza e parsimonia.

Cortesi saluti.
La 220 S.p.A.


In sintesi, il passaggio è stato indolore ed ora ricevo energia 100% verde pagandola molto meno di ciò che la pagavo prima, quando la acquistavo da HERA Comm SpA che la produce in maggior parte inquinando aria acqua e cibo.

Fancu1o HERA, viva LA 220! :)
Yuppiie! ;)

10 luglio 2008

Marco Travaglio su Piazza Navona

Cito dalla fonte:

Caro direttore,
quando tutta la stampa (Unità compresa), tutte le tv e persino alcuni protagonisti dicono la stessa cosa, e cioè che l’altroieri in Piazza Navona due comici (Beppe Grillo e Sabina Guzzanti) e un giornalista (il sottoscritto) avrebbero “insultato” e addirittura “vilipeso” il capo dello Stato italiano e quello vaticano, la prima reazione è inevitabile: mi sono perso qualcosa? Mi sono distratto e non ho sentito alcune cose - le più gravi - dette da Beppe, da Sabina e da me stesso? Poi ho controllato direttamente sui video, tutti disponibili su you tube e sui siti di vari giornali, e sono spiacente di comunicarti che nulla di ciò che è stato scritto e detto da tv e giornali (Unità compresa) è realmente accaduto: nessuno ha insultato né vilipeso Giorgio Napolitano né Benedetto XVI. Nessuno ha “rovinato una bella piazza”. E’ stata, come tu hai potuto constatare de visu, una manifestazione di grande successo, sia per la folla, sia per la qualità degli interventi (escluso ovviamente il mio).

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9 luglio 2008

Considerazioni sul "No Cav Day", 8 luglio 2008 a Roma in piazza Navona

Art. 3 della Costituzione Italiana:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Il lodo Alfano, che rende le 4 più alte cariche dello Stato non punibili ai termni di legge, viola l'art. 3 della costituzione italiana ed è quindi incostituzionale, oltre che profondamente ingiusta.

Io la vedo così: se vuoi governare il paese devi essere incensurato, immacolato, e per dimostrarlo DEVI farti processare, non cercare di scappare. Incensurato e impunito sono due cose profondamente diverse. Una volta dimostrata la tua innocenza, vai pure e assolvi il mandato che ti è stato dato dai tuoi elettori. Se però così non fosse e il processo dimostrasse che hai commesso un reato, devi pagarne le conseguenze. E subito.

Ieri, 8 luglio 2008, in piazza Navona a Roma, la manifestazione in piazza era contro il lodo Alfano, provvedimento che rende 4 cittadini diseguali agli altri di fronte alla legge, ed in particolare uno di questi.

Oggi, 9 luglio 2008, della manifestazione di piazza Navona le principali testate giornalistiche hanno detto tutto, tranne che di cosa si è parlato. Hanno detto:
  • che è stato offeso il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,
  • che è stato offeso il Papa Joseph Ratzinger aka Benedetto XVI,
  • che è stata offeso il ministro per le pari opportunità Mara Carfagna.
Ora, senza entrare nel dettaglio, quanto è stato detto in piazza (leggi l'articolo sul Corriere) potrà anche essere considerato un'offesa, ma il punto è un altro:

20.000 persone non sono andate in piazza a Roma di martedì, prendendo ferie e permessi dal lavoro, per insultare Napolitano, Benedetto XVI o la Carfagna!

I giornali non hanno detto di che cosa si è parlato in realtà!
Si è parlato di:
  • Legalità
  • Lodo Alfano
  • Costituzione
  • Silvio Berlusconi
  • Partecipazione popolare
  • Opposizione
  • Alternanza Berlusconi - sinistre
E' quindi chiaro che i tele/giornali hanno distorto completamente il senso della giornata.

Non ci credete? Verificate voi stessi, su youtube ci sono tutti gli interventi. Eccoli:
Quello che mi importa è che io ed altre persone eravamo lì, con il nostro corpo a farci contare, con la nostra voce ad alimentare i cori e le ovazioni, con il nostro entusiasmo a farci rispettare.

Annullata la GITA SU ROMA del 25 luglio 2008

Beppe Grillo fa sapere attraverso il suo blog che la "Gita su Roma" di cui avevo parlato qualche post fa, è stata annullata dalla questura, che ha proposto comunque un percorso alternativo.

I Meetup degli amici di Beppe Grillo a livello nazionale stanno votando un sondaggio per decidere se organizzare comunque la manifestazione seguendo il percorso alternativo fornito dalla Questura, oppure rinunciare.

Io sono andato ieri alla manifestazione dell'8 luglio 2008 a Roma promossa da Italia dei Valori, con Antonio Di Pietro, Marco Travaglio, Beppe Grillo (telefonicamente), Sabina Guzzanti, Paolo Flores d'Arcais, il maestoso Moni Ovadia e tanti altri.

E' stata un'esperienza molto piacevole e benefica, a partire dal viaggio in pullman. Scriverò presto un post su questo argomento. Stay tuned.

5 luglio 2008

4 luglio 2008

Ma va? I biocarburanti fanno aumentare il prezzo del cibo!

Non serviva avere una laurea in economia per capire che se coltivi la terra per produrre carburante anziché cibo, il cibo diminuisce ed il suo prezzo aumenta.

Il 'Guardian' divulga un rapporto riservato dell'organismo internazionale
"I carburanti di origine vegetale pesano per il 75% nel boom dei prezzi"

Biofuels, la Banca Mondiale accusa "Causano i rincari degli alimentari"

Il documento tenuto nel cassetto per non creare attriti con gli Stati Uniti
Secondo la Fao, rispetto al 2007 soffrono la fame 50 milioni di persone in più
E' la legge della domanda/offerta. Se più persone vogliono poche cose, le cose aumentano di prezzo.

E pensare che adesso i vegetali voglio usarli anche per produrre energia.

In Emilia-Romagna vogliono costruire OTTO "centrali a biomasse", dove per biomasse non si intendono gli scarti di agricoltura (ramaglie, sterpaglie) come si intendeva inizialmente per biomasse, le "centrali a biomasse" che intendono fare bruceranno vegetali coltivati apposta per essere bruciati, e molte volte per coltivarli si disboscano foreste, liberando gigatonnellate di CO2 in atmosfera, rovinando ecosistemi, espropriando altri animali dal loro habitat, portandoli alla morte.

Prima tra tutte in questo scempio è Unigrà, azienda sita a Conselice (RA) che tratta grassi animali e vegetali (tra cui l'olio di palma) per l'industria alimentare (anche per Ferrero) che ha creato una centrale del suddetto tipo nell'assenso generale di ARPA, Regione Emilia-Romagna, e comune di Conselice. Perché nessuna di queste istituzioni ci tutela? Se li sono comprati tutti?

Ma sta arrivando il nostro video-documentario sulla centrale e su tutto quello che ci sta dietro... stay tuned.

La recessione è iniziata

Consumi, crisi profonda "A maggio -2,7 per cento"

ROMA - In Italia si tira la cinghia e si acquista sempre meno. A maggio l'Indicatore dei Consumi di Confcommercio registra una riduzione del 2,7% delle quantità rispetto allo stesso mese del 2007. E' il settimo segno negativo consecutivo ed ha portato ad una flessione dell'1,9% nei primi cinque mesi dell'anno, contro un +1,1% dello stesso periodo del 2007. Per Confcommercio "questo dato fa sfumare definitivamente l'ipotesi di uscire entro breve da una crisi ormai strutturale, profonda" e rafforza la previsione di crescita italiana che nel 2008 sarà "prossima allo zero".

In calo sono soprattutto auto e benzina, ma anche cibo e vestiti. Rispetto all'anno precedente, sono crollati del 13,5% gli acquisti di beni e servizi per la mobilità - un capitolo nel quale sono inserite auto e moto, ma anche benzina e biglietti aerei - ma cala anche la quantità di alimentari comperati (-3,3%), quella dei beni e dei servizi ricreativi (-4,9%), quella di abbigliamento e calzature (-2,3%), e l'acquisto di beni e servizi per la casa (-1,2%) che riguardano non solo gli elettrodomestici (che sono in lieve crescita) ma anche le bollette della luce.

Anche i consumi di beni per la comunicazione, che continuano a segnalare una crescita del 6,9%, mostrano i primi sintomi di rallentamento. Gli italiani invece non riducono la spesa per alberghi e pasti fuori casa (+0,4%) e quella dei beni e servizi per la cura della persona (+2,8%).

Cacchio, però, ci azzecca anche per me. La verdura ho smesso di comprarla perché ho l'orto, e la frutta non risulta perché non l'ortolano non mi fa mai lo scontrino. La benzina l'ho ridotta iniziando ad andare in bici a lavorare, alle riunioni del Meetup, a fare la spesa, brevi gite domenicali. Comunicazione in crescita, infatti ho appena deciso di comprare un iPhone. L'unico punto per cui l'articolo non ci becca è "cura della persona", non ho mai speso molto in quel settore, a parte il parrucchiere ogni paio di mesi... :)

Scherzi a parte: la gente ci sta sempre più stretta e ha visto che la benzina è andata a 3.000 lire, così ha iniziato a risparmiare. Secondo me è un segno positivo, perché la gente riacquista consapevolezza, voglia di stare insieme, di partecipare, di unirsi.

1 luglio 2008

25 luglio, gita su Roma: prenota il tuo posto il pullman



Grazie ad un'iniziativa del Meetup degli Amici di Beppe Grillo di Bologna, è possibile andare a Roma e partecipare alla Gita su Roma, con soli 25 euro (andata e ritorno!) a persona.

GITA SU ROMA 25 LUGLIO: PRENOTA QUI IL TUO POSTO IN PULLMAN