26 giugno 2008

Gita su Roma

Dal post Gita su Roma del blog di Beppe Grillo:

Il 25 luglio ci sarà la Gita su Roma. Il percorso si snoderà attraverso le sedi dei partiti espropriatori di democrazia. Le vie della capitale sorde e grigie ridotte a un bivacco di manipoli dallo psiconano si riempiranno di colori. Via della Scrofa (AN), via dell’Umiltà (PDL), Piazza Sant’Antanastasia (PDmenoelle), Via Due Macelli (UDC), uno spettacolo. Chi partecipa alla Gita dovrà farlo a piedi o con mezzi non motorizzati. L’unico limite è la fantasia. Biciclette, risciò, pattini, monopattini, a dorso di mulo, con una slitta trainata da San Bernardo o con una carrozzella romana.
Durante la Gita saranno distribuiti alla popolazione di Roma volantini contenenti tutte le porcate sulla Giustizia approvate dal Gran Consiglio (l’ex Consiglio dei ministri) dello psiconano e i suoi effetti catastrofici sulla sicurezza degli italiani.


Facciamo sentire la nostra voce, facciamoci vedere, contiamoci.
Io ci sarò, e ci sarà il Meetup di Bologna, come spero tantissimi Meetup italiani.

Ci si vede là?

Senza ritegno

(ANSA) - ROMA, 26 GIU - Per il Pdl si potrebbe andare in tempi brevi all'approvazione del lodo, se il Pd lo votasse, senza passare per la sospensione dei processi. A sostenerlo e' il deputato del Pdl, Gaetano Pecorella. 'Se a fine settembre -spiega- Berlusconi si trovasse con una condanna per una pena molto grave, difficilmente potrebbe continuare a governare. 'Quindi -dice- o si corre questo rischio, che per il Paese sarebbe un disastro, o si approva una legge che sospende i processi per le alte cariche dello stato'.

Fonte

Ribadisco: "O si corre questo rischio, che per il Paese sarebbe un disastro, o si approva una legge che sospende i processi per le alte cariche dello stato".

Non fa una piega.

Come può essere che in Italia sta succedendo tutto questo, sotto gli occhi di tutti?
Sono giunto ad una conclusione: è colpa nostra. Di noi italiani. Di tutti e due i tipi di italiani, sia di quelli che leggono le notizie (quelle vere), sia di quelli che non le leggono.

E' colpa di quelli che non le leggono, perché non si decidono a leggerle. Perché sono pigri, generalmente benestanti. Perché stanno bene così, con la partita di calcio sul TV 42", la macchina grossa, le vacanze in agosto e il mare alla domenica. E magari influenzati dalla TV che, si sà, è controllata direttamente o indirettamente da lui.

Ma è colpa anche di quelli che le leggono, perché quando leggono certe notizie e si disperano, poi ragionano con la mentalità del vinto. Tele-lavaggio del cervello? Forse. Fatto sta che anche questi italiani meno pigri arrivano a pensare che non possiamo fare nulla per il nostro paese, e non fanno nulla.

Sono certo che ci gode, lui, a farci queste porcate davanti agli occhi. Ci gode perché capisce di averci rimbecillito tutti, in 15 anni dalla sua discesa in campo.

Cosa faccio io? Agisco localmente, collaboro con associazioni, partecipo alle riunioni degli amici di Beppe Grillo (Meetup), faccio informazione e trasmetto il seguente messaggio:

Siamo noi i padroni di quei signori là. Se non ci fossimo noi a pagarli, loro non esisterebbero. E loro lo sanno, ma non hanno più paura di noi perché sanno di averci rincoglionito. Ci tengono in coma assistito. E' arrivato il momento di risvegliarci, di andare in piazza anche da soli, parlare con gli altri ed ascoltare, agire, manifestare, unirci, partecipare.

Senza la nostra reazione, a quei signori là è concesso tutto.
La nostra salvezza siamo noi. Salviamoci.


PS: Ecco la prima occasione per tirare fuori le palle: Gita su Roma